DYNAMIC TOWER: la torre che non si ferma mai

 

 

“L’architettura è parte della natura” – David Fischer

 

L’architetto italo-istraeliano sta battendo tutti i record della nostra immaginazione costruendo la DA VINCI TOWER a Dubai.

L’ispirazione per la Da Vinci Tower arriva nel 2004 da oltreoceano, guardando l’Olympic Tower di New York City: Fischer ha avuto l’ispirazione di far ruotare l’intero piano permettendo la vista sia sull’East River che sull’Hudson River, è così che ha voluto creare un’edificio che cambiasse forma continuamente.  
 
L’architetto ha deciso di aggiungere una quarta dimensione agli edifici: il tempo, con un movimento che si adatta all’alba e al tramonto, al vento e al panorama.

Le opere diventano così parte della natura. L’opera è solo il primo dei progetti previsti da Fisher in città come Londra, Parigi e Milano. 

 

 

 

 

 

Fisher parla del suo progetto della Dynamic Rotating Tower come di una “rivoluzione” che si fonda su tre novità. 

La prima novità del progetto è il continuo cambiamento della torre, caratterizzata da singoli piani rotanti.

 

 

Metodo di costruzione 

La seconda caratteristica distintiva riguarda il metodo di costruzione. Un design così innovativo è reso possibile da strutture prefabbricate. Primo grattacielo al mondo “prefabbricato”: ciascun piano verrà realizzato in Italia e poi trasportato via mare e “montato” in loco, per ridurre i tempi di esecuzione e i rischi di cantiere connessi ai lavoro ad alta quota. 

Ogni piano sarà composto da 48 moduli che giungeranno in cantiere finiti, con gli impianti elettrico, idraulico e di condizionamento pronti all’uso. I moduli poi verranno assemblati meccanicamente al ritmo di un piano ogni sette giorni. Tranne per la parte centrale in calcestruzzo, la torre è infatti costituita da unità prefabbricate che arrivano in cantiere completamente finite quanto a pavimenti, tubazioni idrauliche, aria condizionata e finiture varie.

Un processo che, come dichiarato nel 2008 in occasione dell’annuncio del progetto, secondo Fisher permetterebbe un risparmio di almeno il 20% dei costi grazie alla riduzione del numero dei lavoratori in cantiere. Queste unità, antisismiche e realizzate in acciaio, alluminio, fibra di carbonio e altri materiali moderni di alta qualità, sono installate sul posto, garantendo finiture di lusso, rapidi tempi di costruzione e utilizzo di un numero limitato di operai, riducendo così rischi sul lavoro e costi. L’edificio risulta quindi costituito da singoli piani separati ma, allo stesso tempo, strutturalmente solido e flessibile.

 

 

Combinazione tra tecnologia, lusso e ambiente

Le turbine eoliche del grattacielo, posizionate orizzontalmente tra ogni piano, e l’inchiostro solare sui suoi numerosi tetti produrranno energia rendendo la torre un edificio auto-alimentato.

Così, secondo Fisher, la Dynamic Rotating Tower diventa anche una “centrale elettrica”. Ci saranno i pannelli solari, che verranno posizionati sui tetti di ciascun piano e che durante la giornata, ruotando, rimarranno parzialmente esposti alla luce.

“In questo modo l’edificio non solo produrrà l’energia che gli è necessaria ma sarà anche in grado di venderla all’ esterno. Secondo i nostri calcoli in un anno la torre fornirà circa 190 milioni di kilowatt di energia, per un valore di oltre 7 milioni di euro”.

La torre di 80 piani, ancora in fase di costruzione, sarà alta circa 400 metri e la rotazione dei piani più alti potrà essere attivata dai residenti tramite controllo vocale, ottenendo un giro completo in circa 90 minuti, abbastanza lento da evitare malesseri alle persone presenti all’interno della torre.

Nella torre girevole troveranno spazio un albergo di lusso, uffici e appartamenti di varie metrature e, negli ultimi piani, cinque case da 1.500 mq ciascuna. Ogni casa avrà a disposizione un posto auto al proprio piano servito da uno speciale ascensore.
Il prezzo di ogni appartamento non è ancora definito, ma oscillerà probabilmente tra i 4 e i 40 milioni di dollari.

 

L’opera si inserisce nell’ambito del programma per Expo 2020, l’Esposizione organizzata sul tema “Connecting Minds, Creating the Future”. Secondo la società Deloitte, la preparazione alla kermesse darà uno stimolo all’economia del Paese di circa 23 miliardi di dollari entro il 2020 e, con il flusso di turisti in arrivo, il giro d’affari totale toccherà i 60 miliardi di dollari. 

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