Gli edifici più sostenibili al mondo

 

Le chiamano Green Building, sono costruzioni progettate con grande maestria, attente sia al design che alla sostenibilità. Qui vi proponiamo alcuni degli edifici più suggestivi, moderni e sostenibili che possiamo trovare nel mondo.

 

EDEN PROJECT

 

Situato nel sud-ovest del Regno unito e aperto al pubblico nel 2001 è un complesso turistico ricavato da una ex-cava di kaolinite, che oggi ospita al suo interno due delle più grandi biosfere al mondo le quali accolgono oltre 100.000 piante provenienti da tutto il mondo.

All’interno di queste due enormi biosfere si trovano oltre 100.000 piante provenienti da tutto il mondo, inserite appunto all’interno delle due strutture a cupola in acciaio e plastica che permettono al loro interno di emulare due biomi molto diffusi, quello mediterraneo e quello tropicale, attraverso un complesso sistema di condizionamento e controllo termico.
Le biosfere sono una struttura tubolare in acciaio space-frame in pannelli esagonali rivestiti in ETFE, molto resistente alle intemperie e autopulente così da evitare l’uso del vetro pericoloso per via del suo peso.


Questo strato in EFTE è stato poi sigillato nel perimetro esagonale dell’ossatura in acciaio, e successivamente gonfiato per creare un cuscinetto di grandi dimensioni.
Questi cuscini formano una vera e propria coperta termica, più efficace del vetro, e nel caso di foratura di un cuscinetto questo può essere facilmente riparato in quanto vengono prodotte apposite “toppe” nello stesso materiale, che chiudono ermeticamente la foratura.

Parte essenziale è poi il controllo climatico all’interno delle biosfere, dove un sistema informatico controlla e regola continuamente temperatura e umidità all’interno delle semisfere, per mantenere ottimali le condizioni ambientali all’interno delle serre.

 

ONE ANGEL SQUARE

 

Si trova a Manchester ed è stato progettato per raggiungere una riduzione del 50% sui consumi energetici, una riduzione delle emissioni dell’80% ed un risparmio nei costi operativi di oltre il 30%. I progettisti hanno voluto collocare l’edifico in una sorta di “future-proofing” prevenendo le evoluzioni climatiche future: progettandolo in modo tale da permettergli di adattarsi ad un aumento della temperatura di 3-5 gradi, senza modificare le sue caratteristiche eco-efficienti.

La facciata è composta da oltre 27.000 mq di calcestruzzo e funge da “spugna termica”, assorbendo il calore durante il giorno per ridurre i consumi energetici per il raffrescamento, rilasciandolo la notte per diminuire invece i consumi per il riscaldamento.

Grazie ad una serie di sensori esterni ed interni, il One Angel Square gestisce autonomamente la sua illuminazione artificiale, riducendo la luminosità degli ambienti quando gli impiegati non sono alla scrivania, mentre la luce naturale è assicurata dall’altissimo atrio centrale.

Un impianto di cogenerazione assicura all’edificio energia elettrica e termica, affidandosi ad un impianto a biomassa, alimentato dagli scarti agricoli delle aziende e da olio di colza e dallo scambiatore di calore. L’energia in eccesso viene ceduta alla rete o agli edifici limitrofi.

 

SUN-MOON MANSION

 

Questa meraviglia ecologica doveva somigliare a una meridiana per una buona ragione. Possiede la gamma di pannelli solari più sofisticata e potente al mondo, che copre completamente il massiccio fabbisogno energetico della struttura.

L’edificio contiene uffici, un hotel e un ampio spazio per conferenze insieme a un tetto coperto da 50.000 piedi quadrati di collettori solari. I pannelli sono orientati lungo un semicerchio inclinato al fine di tracciare il sole e massimizzare l’efficienza dei collettori, indipendentemente dall’ora del giorno o dell’anno.

 

VANKE CENTER

 

Inaugurato nel 2009 e progettato da Steven Holl è un grattacielo orizzontale lungo esattamente quanto è alto l’Empire State Building.

Qui trovano la sede gli uffici della Vanke Co. Ltd e ospita al suo interno appartamenti, un hotel, un centro conferenze, una spa e un parcheggio. L’intervento ha coinvolto un’area di 60 mila metri quadri di cui circa la metà non edificati, che ha permesso lo sviluppo di un giardino tropicale che rimanda visivamente ai giardini brasiliani di Roberto Burle Marx da cui si innalza l’edificio composto da barre irregolari tra loro legate da un percorso interno continuo che si apre verso il territorio.

Il sollevamento dell’edificio dal terreno ha comportato l’uso di tecniche ingegneristiche all’avanguardia intrecciate con lo studio del paesaggio e dell’ambiente naturale. Il progetto paesaggistico è stato infatti elaborato per ridurre al minimo il deflusso, l’erosione e altri tipi di danni ambientali associati alle dinamiche di sviluppo urbano.

L’edificio è caratterizzato da soluzioni ecosostenibili tra cui pannelli fotovoltaici, riciclo delle acque grigie, raccolta dell’acqua piovana e aperture operabili e superfici vetrate ad alte prestazioni. Inoltre, le porte, i pavimenti e l’arredamento del complesso sono realizzati con materiali riciclabili. 

 

 

 

 

MANTIOBA HYDRO PALACE 

 

Questo è il quartier generale di Manitoba Hydro, il servizio di energia elettrica e gas naturale nella provincia di Manitoba , in Canada. Ha ricevuto la certificazione LEED Platinum a maggio 2012, rendendola la torre per uffici più efficiente dal punto di vista energetico in Nord America e l’unica torre per uffici in Canada a ricevere la valutazione LEED Platinum.

Inaugurato come il quarto edificio più alto di Winnipeg nel settembre 2009, la torre per uffici di 21 piani ha riunito 1650 dipendenti da 15 località suburbane in un unico grattacielo in centro. Con la vista in pianta del progetto che ricorda una lettera maiuscola “A”, il progetto comprende due ali gemelle di 18 piani che incorniciano tre atri a sud di 6 piani che fungono da giardini d’inverno. Il costo totale del progetto è stato di 278 milioni di dollari.

Il design bioclimatico ed efficiente dal punto di vista energetico dell’edificio presenta un camino solare alto 115 m, un sistema HVAC geotermico che utilizza 280 tubi da cinque pollici a 380 piedi in una falda acquifera sotterranea,  ha il 100% di aria fresca (24 ore al giorno, tutto l’anno, indipendentemente dalla temperatura esterna) e una doppia parete esterna larga un metro con prese d’aria motorizzate controllate da computer che regolano la “corazza” esterna dell’edificio durante il giorno e la sera. Insieme, i vari elementi del design consentono un risparmio energetico del 70% rispetto a una tipica torre per uffici di grandi dimensioni.

Nel 2009, CBC News ha definito Manitoba Hydro Place (MHP) una delle “torri per uffici più efficienti al mondo” e la Toronto Star ha definito MHP “l’edificio più importante del Canada”.

 

Una piccola menzione va fatta alla Dynamic Tower, progettata da Fisherman, di cui vi abbiamo parlato in uno dei nostri scorsi articoli. (clicca qui per il nostro articolo)

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