Lo SMART LIVING nelle Smart cities

 

 

Nel precedente articolo abbiamo affrontato l’argomento delle Smart Cities in maniera generale (potete trovarlo qui), oggi approfondiremo uno dei tre pillar, nello specifico lo SMART LIVING e le sue tecnologie abilitanti.

I tre pillar, come abbiamo già detto, sono: LIVING, MOBILITY E ENVIRONMENT, ciascuno di questi può essere declinato e rappresentato da una serie di famiglie tecnologiche abilitanti.

Abbiamo definito delle categorie tecnologiche e ciascuna di questa nel corso di questo articolo verrà analizzata più approfonditamente andando ad identificare quelle che sono le tecnologie/soluzioni hardware e software che la caratterizzano.

 

 

SMART LIVING

Per questo ambito ci si riferisce alla famiglia di tecnologie per il consumo efficiente e monitoraggio dell’energia, applicabile sia agli edifici che alla pubblica illuminazione. Lo possiamo quindi dividere in SMART BUILDING E SMART LIGHTING.

 

Lo SMART BUILDING

è diviso in quattro sottocategorie:

 

  • CONTROLLO ILLUMINAZIONE: In ambito illuminazione residenziale, l’istallazione di tecnologie quali rilevatori di presenza, i dimmer, gli attuatori delle tapparelle e i sensori di irraggiamento, permettono di massimizzare allo stesso tempo il comfort abitativo e l’efficienza energetica dell’edificio.

 

  • AUTOMAZIONE HVAC: Con l’automazione HVAC è possibile garantire un elevato comfort abitativo combinato con un’ottimizzazione dei consumi elettrici e termici dell’edificio, attraverso l’utilizzo di tecnologie quali sensori termici, termostati ed elettrovalvole intelligenti, sensori di presenta e sensori perimetrali volti a controllare lo stato dell’ambiente circostante.

 

  • AUTOMAZIONE PROCESSI E APPLIANCE: L’utilizzo dei sensori e relativi attuatori permette di ottenere un monitoraggio accurato di quelli che sono i carichi energetici al fine di ottimizzare il profilo di consumo energetico dell’edificio.

 

  • AUTOPRODUZIONE E ACCUMULO: L’utilizzo di cogeneratori, impianti fotovoltaici e di sistemi di storage in maniera congiunta, permette di massimizzare il livello di autoconsumo dell’edificio, riducendo quindi i prelievi della rete.

 

Lo SMART LIGHTING (pubblico)

ha due sottocategorie:

 

  • SMART ADAPTIVE LIGHTING: La regolazione del flusso luminoso è effettuata in modo predittivo attraverso un continuo campionamento dei parametri di influenza variabili nel tempo. Nel caso di TRAFFIC ADAPTIVE INSTALLATION il campionamento è effettuato unicamente sul flusso orario del traffico, mentre per il FULL ADAPTIVE INSALLATION si considerano anche la luminanza del manto stradale e le condizioni metereologiche.

 

  • SMART STREET SERVICES: Per quanto riguarda il processo di rendere più smart la viabilità e l’infrastruttura stradale l’utilizzo di soluzioni digital permette di avere un miglior monitoraggio dei parametri riguardanti l’inquinamento ambientale della città, l’andamento dei flussi veicolari e lo stato di utilizzo dei parcheggi pubblici.

 

Questo è una descrizione sintetica ma completa delle tecnologie SMART LIVING, nel prossimo articolo vi parleremo dello SMART MOBILITY e delle tecnologie per la mobilità intelligente applicabile alla città.

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