Rinnovabili e Covid 19: l’energia pulita continua a crescere

 

Dopo ormai più di un anno di pandemia, siamo abituati a sentir parlare di situazioni di crisi, di freno agli investimenti e di calo nei consumi di energia: tutto questo è vero, ma non per il settore dell’energia rinnovabile, che – anzi – sorprendono per la crescita.
Nel 2020 c’è stato infatti uno sprint del settore dell’energia rinnovabile a livello mondiale, registrando un aumento che ha superato tutti i record precedenti, e questo nonostante il difficile momento economico causato dalla pandemia di Covid 19. Non solo le fonti di energia rinnovabile sono un ottimo investimento per l’ambiente, quindi, ma hanno delle qualità appetibili per il mercato, come la resilienza.

 

L’incredibile crescita delle rinnovabili: i dati di IRENA

Il primo dato che rende subito l’idea della grandissima crescita delle rinnovabili è che nel 2020 si è verificata l’incremento di 260 gigawatt (GW) della capacità di energia pulita rispetto l’anno precedente, che tradotta in percentuale vale ben il 10,3% in più.
L’ultimo rapporto dell’IRENAAgenzia Internazionale dell’Energia Rinnovabile (organizzazione intergovernativa che supporta e monitora la transizione verso un futuro energetico sostenibile dei vari stati aderenti) evidenzia come nel 2020 le energie rinnovabili rappresentino quasi il 90% dell’aumento della capacità di potenza totale in tutto il mondo.

 

Osserviamo insieme i dati principali:

  • –  idroelettrico, eolico e solare insieme costituiscono il 95% della potenza ottenuta delle fonti di energia rinnovabile, delle quali la metà della capacità è assorbita dall’idroelettrico, mentre eolico e solare contano quasi un terzo ciascuno

  • –  le due fonti rinnovabili che vedono la crescita maggiore sono il solare e l’eolico che insieme valgono il 91% di tutte le aggiunte di potenza installata nel 2020

  • –  anche l’energia idroelettrica sta ricominciando a crescere (+2%), ma i limiti fisici a questa espansione non permettono una grande espansione, dato che i corsi d’acqua sono già stati ampliamente sfruttati in tutto il mondo

  • –  a livello macroregionale, ottima notizia è il fatto che l’Asia ha visto crescere la capacità delle rinnovabili di ben il 64%, arrivando a coprire il 46% del totale globale. Questa notizia è fondamentale perché proprio in Asia (con la Cina che spicca tra le altre nazioni) c’è ancora una grandissima produzione di energia legata al carbone: la crescita del settore delle rinnovabili, allora, veste anche il significato positivo dell’argine a queste produzioni inquinanti

 

Le energie rinnovabili possono diventare l’orizzonte post-Covid


Siamo finalmente arrivati alle porte del decennio in cui le energie rinnovabili compiranno il sorpasso sulle fonti non rinnovabili? Francesco La Camera, direttore generale di IRENA, pensa di sì: «I costi stanno diminuendo, i mercati delle tecnologie pulite stanno crescendo e mai prima d’ora i benefici della transizione energetica sono stati così evidenti», ma evidenzia anche che il lavoro da fare è ancora molto, specialmente per quanto riguarda gli investimenti energetici «che devono essere reindirizzati per sostenere la transizione, se vogliamo raggiungere gli obiettivi del 2050. In questo decennio così critico, la comunità internazionale deve guardare a questa tendenza come fonte di ispirazione per andare oltre».

 

Altra speranza, molto concreta, risiede nell’operato dell’amministrazione Biden negli USA: dopo aver finalmente riportato gli Stati Uniti all’interno degli Accordi di Parigi, Biden ha organizzato un Summit sul clima in occasione dell’Earth Day 2021, promettendo di tagliare del 50% le emissioni di gas serra entro il 2030. Anche il presidente cinese XI Jinping – invitato al Summit – ha promesso di limitare strettamente il consumo di carbone nei prossimi cinque anni, questione fondamentale perché – come dicevamo – la Cina è il maggior utilizzatore al mondo di carbone, anche se prevedere di azzerarne totalmente l’uso soltanto nel 2060.

 

Prima della pandemia, non era prevista né questa crescita esponenziale né che i leader di Paesi così inquinanti si esponessero per favorire la transizione ecologica: come dicevamo in apertura, possiamo constatare che le fonti rinnovabili hanno in sé anche una caratteristica di resilienza, parola così in voga ultimamente. Questo perché nonostante le difficoltà del 2020 e il calo della domanda di energia, le energie rinnovabili sono diventate il simbolo di futuro migliore possibile, più equo e sostenibile, realizzabile con le nostre forze.

 

 

 


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