RISPARMIARE SUL RISCALDAMENTO DOMESTICO E’ POSSIBILE

 

La morsa del freddo si sta abbattendo sul nostro Paese e molti comuni si preparano ad accendere i riscaldamenti domestici. Sia le date che le fasce orarie rimangono quelle stabilite dal D.P.R.412/1993 (il decreto del presidente della repubblica che suddivide il territorio italiano in diverse zone in base al clima medio).

 

La data del via è il 15 Ottobre quando si inizierà con oltre 4mila città della Zona climatica E, da Asti a Campobasso ci sarà la possibilità di accendere gli impianti per una durata giornaliera di 14 ore.

 

I cittadini della zona climatica D dovranno aspettare il primo Novembre, per loro un massimo di 12 ore al giorno fino al 14 aprile 2021. La zona C avrà a disposizione 10 ore mentre per la B e la A rispettivamente con un limite di 8 e 6 al giorno.

 

A prescindere da tutto questo si tratterà comunque di aprire il portafoglio e sostenere nuove spese, è per questo che l’ENEA pubblica ogni anno, in questo periodo, un breve vademecum finalizzato al risparmio energetico con l’obiettivo di dare alcuni semplici consigli che possano alleggerire le bollette degli utenti.

 

DIECI CONSIGLIO PER RIDURRE I COSTI DELLE BOLLETTE

 

EFFETTUARE LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI: Sia per una questione di sicurezza sia per l’attenzione per l’ambiente e all’efficienza energetica. Un impianto correttamente regolato , con filtri puliti e senza incrostazioni di calcare consuma meno e di conseguenza inquina meno. Senza contare che anche legalmente chi non effettua la manutenzione rischia multe a partire da 500 euro.

 

UTILIZZARE VALVOLE TERMOSTATICHE: Obbligatorie a partire da Luglio 2017 nei condomini è meglio edifici polifunzionali riscaldati da un impianto centralizzato. Permettono di regolare il flusso di calore nei termosifoni in maniera differente per ogni stanza dell’appartamento, escludendo i locali non necessari ed evitando inutili accensioni o temperature tropo late rispetto la reale necessità.

 

CONTROLLARE LA TEMPERATURA DEGLI AMBIENTI: Spesso i gradi impostati superano quelli di base per il confort abitativo. Eppure avere temperature interne troppo alte rappresenta un danno per la salute oltre che un inutile spreco di denaro: 19° sono più che sufficienti.

 

FARE ATTENZIONE ALLE ORE DI ACCENSIONE: Un’accensione continuata non è mai necessaria; in un’abitazione efficiente il calore che lo strutture accumulano quando l’impianto di riscaldamento è in funzione garantisce un sufficiente grado di conforto anche nel periodo di spegnimento.

 

INSTALLARE SISTEMI DI RISCALDAMENTO INNOVATIVI: In caso di vecchie caldaie è opportuno valutare una sostituzione con nuovi generatori di calore dal rendimento più elevato. La normativa prevede impianti “a condensazione” o “pompe di calore ad alta efficienza” ma sono disponibili anche caldaie alimentate a biomassa e sistemi ibridi abbinati a impianti solari termici. Per questi interventi è possibile usufruire di sgravi fiscali: ECOBONUS E BONUS FACCIATE.

 

 

SCHERMARE LE FINESTRE DURANTE LA NOTTE: Una mossa semplice ma efficace: chiudendo le persiane e tapparelle nelle ore notturne o installando tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.

 

EVITARE ELEMENTI DI OSTACOLO INTORNO AI TERMOSIFONI E FINESTRE APERTE TROPPO A LUNGO: Collocare tende, mobili o schermi davanti ai termosifoni o usarli come stendibiancheria è fonte di sprechi in quanto ostacola la diffusione del calore. Un semplice foglio di carta stagnola tra parete e termosifone, specie quando il calorifero è incassato nel muro, aiuta a ridurre inutili dispersioni.

 

REGOLARE LA TEMPERATURA CON SOLUZIONI TECNOLOGICHE INNOVATIVE: La possibilità di programmare il riscaldamento domestico su base oraria, giornaliera e settimanale garantisce un ulteriore risparmio energetico. L’Enea suggerisce di dotare il proprio impianto di una centralina di regolazione automatica della temperatura, strumenti in grado di evitare inutili picchi o sbalzi di potenza.

 

CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE: Consente di gestire in autonomia il riscaldamento del proprio appartamento e permette al singolo utente di risparmiare e di pagare solo in base al consumo effettivo.

 

FARE IL CHECK-UP DELL’IMMOBILE: Consente di gestire in autonomia il riscaldamento del proprio appartamento e permette al singolo utente di risparmiare e di pagare solo in base al consumo effettivo. Per usufruirne è necessario installare dispositivi di misura del calore sui radiatori o nei tubi di collegamento dell’appartamentoall’impianto di riscaldamento centralizzato e valvole termostatiche nei singoli radiatori.

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