Zero Waste: cosa significa vivere senza rifiuti?

 

Quante volte ti sei trovato degli alimenti scaduti nel frigorifero e buttarli? Oppure hai dovuto scartarli da involucri di plastica o simili, perché così confezionati al supermercato? E ti sei mai interrogato sulla quantità di rifiuti che generi ogni giorno?
Tutte queste domande trovano una risposta nel movimento Zero Waste, che significa rifiuti zero: lo scopo è arrivare a ridurre il più possibile i rifiuti che generiamo, entrando in una nuova ottica che fa del riutilizzo e dell’acquisto consapevole le sue chiavi di volta.

 

Zero Waste: cos’è il movimento che punta a ridurre i rifiuti

 

Il movimento Zero Waste è diffuso in tutto il mondo e indica la volontà di impegnarsi a ridurre – fino a eliminare completamente – gli scarti quotidiani.
L’espressione nasce nel 2002 nel corso di una conferenza sul tema delle risorse organizzata a Ginevra, ma si diffonde ovunque portando alla fondazione di reti nazionali o piccoli movimenti spontanei.

Ad esempio, in Italia nel 2009 nasce l’associazione Zero Waste Italy per impulso di Rossano Ercolini, maestro elementare che nel 2013 ha ricevuto il Goldman Prize – conosciuto come “il premio Nobel per l’ambiente” – perché è riuscito a convincere il comune di Capannori a cambiare idea sulla costruzione di un inceneritore e a diventare il primo comune italiano a Rifiuti Zero.

 

La filosofia che sostiene tutte le reti Zero Waste del mondo è quella di azzerare i rifiuti, persino quegli scarti che sembrano impossibili da eliminare. Per farlo, o comunque muovere i primi passi in questa direzione, è utile applicare i principi fondamentali della filosofia Zero Waste:

  • Riduci: limita i tuoi consumi, puntando sulla qualità invece che sulla quantità

  • Riutilizza: un abito o un oggetto che ultimamente utilizzi meno può essere trasformato in qualcosa di nuovo, dandogli una “seconda vita” e sfruttandolo al meglio

  • Recupera: anziché gettare incarti e confezioni, puoi trasformarli in oggetti nuovi

    In generale, poi, segui il principio di acquistare prodotti pensati per durare nel tempo, realizzati con materiali sostenibili per l’ambiente e la salute e che sei certo utilizzerai per parecchie volte.

Zero Waste come iniziare: i nostri consigli per ridurre i rifiuti

 

Se sei preoccupato all’idea di eliminare i tuoi rifiuti e non sai bene come procedere perché ti sembra troppo impegnativo, non temere: inizia con qualche buon comportamento, senza bisogno di fare un passaggio troppo repentino verso quota zero rifiuti.
Prova a seguire qualcuno di questi consigli e, quando saranno diventate delle abitudini, man mano introdurrai nuovi cambiamenti:

  1. Evita i prodotti usa e getta: partiamo dall’eliminare i prodotti usa e getta, soprattutto se di plastica; ad esempio, invece di comprare piatti, bicchieri e posate in plastica usa e getta, utilizza un servizio vero e proprio

  2. Compra una borraccia: comodissima da portare con sé per riempirle di acqua o altre bevande, è molto meglio che utilizzare tante bottigliette di plastica

  3. Acquista i prodotti sfusi: dai detersivi ai cereali, dalla frutta secca alla pasta, oggi in molti supermercati puoi trovare tanti prodotti alla spina, venduti cioè senza confezione; in alternativa, esistono proprio negozi pensati secondo questa filosofia, come la catena Negozio Leggero

  4. Porta il pranzo da casa: ordinare del cibo in ufficio (se non puoi usufruire di una mensa, chiaramente) può essere molto costoso in termini di impatto ambientale. Acquista invece una resistente “schiscetta” e portati dietro i piatti da te cucinati, cosa che gioverà anche alla tua salute e al portafogli

  5. Fai la spesa con la borsa di tela: ricordati di portare sempre con te una borsa di tela, resistente e perfetta da riutilizzare all’infinito. Puoi anche tenerne qualcuna nel bagagliaio dell’auto, già pronte per la spesa settimanale

  6. Compra bene: invece di acquistare tanti capi di abbigliamento low cost, ad esempio, investi su un solo capo realizzato in materiali sostenibili e di qualità che duri negli anni, invece che per una sola stagione

 

Insomma, Zero Waste significa essere più consapevole dei propri consumi e del proprio stile di vita, cercando di mantenere sempre un occhio aperto sull’ambiente.

Conosci il movimento Plastic Free July?

 

 

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